TAVOLA ROTONDA: PERCHE' LA FELICITA'

10 Dicembre 2017

Tavola rotonda: “Perché la felicità. Una sfida tra sviluppo economico, agire politico e progresso tecnologico”.

Un progetto per la conclusione delle celebrazioni dei 150 anni di BPER Banca in collaborazione con la casa editrice il Mulino. Modera Giuliano Albarani, Presidente dell’Istituto Storico di Modena.

MARCO ONADO (Milano, 1941) è professore di Economia degli intermediari finanziari all’Università Bocconi di Milano. E’ stato Commissario Consob. Collabora con “Il Sole 24 Ore” e “La Voce.info”. E’ autore del libro Alla ricerca della banca perduta edito da il Mulino.

EMANUELE FELICE (Lanciano, 1977) insegna Economia applicata all’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara. Collabora con “La Repubblica”. E’ autore del libro Storia economica della felicità edito da il Mulino.

FEDERICO TADDIA (Pieve di Cento, 1972) conduce il programma L'altra Europa e la rubrica M'incavolo su Radio24. È autore del programma EdicolaFiore su Sky e consulente del programma DiMartedì di Giovanni Floris. Scrive sul quotidiano La Stampa.

EUGENIO TANGERINI (San Giovanni in Persiceto, 1958) è giornalista e Responsabile dell'Ufficio Relazioni Esterne e attività di RSI di BPER Banca.

In occasione dei 150 anni di BPER Banca, in continuità con le celebrazioni svolte lo scorso giugno, la tavola rotonda “Perchè la felicità”, intende mettere al centro della discussione il rapporto fra tre dimensioni che appaiono separate, quando non addirittura in conflitto: la dimensione dell’economia e della finanza, con i suoi automatismi e le sue leggi apparentemente implacabili e immutabili, la dimensione dell’etica, con la sua tavola dei valori e dei princìpi non negoziabili, e la dimensione della felicità, intesa non in senso edonistico ed estemporaneo, ma come perseguimento dell’antico ideale della buona vita. L’ipotesi di un potenziale nesso virtuoso fra economia/finanza, etica/morale e benessere/felicità - che è anche filo conduttore della ricostruzione storica del volume sui 150 anni di BPER Banca che farà da sottofondo tematico alla discussione - potrebbe non essere azzardata. Forse, anzi, la piena, compiuta, realizzazione di un modello di sviluppo e crescita eticamente compatibile è la condizione imprescindibile per il perseguimento di quello che, dall’Illuminismo in poi, è, o dovrebbe essere, l’obiettivo per eccellenza del pensiero e della prassi di governo: la felicità pubblica, e con essa la felicità individuale, intesa come senso e significato ultimo dell’esistenza terrena e della convivenza civile.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

E' un'iniziativa promossa da BPER Banca.